Il progetto: i prodotti

Il progetto ha realizzato e promosso la sicurezza nel laboratorio e il trasferimento della ricerca attraverso diversi prodotti.

 Aggiornamento del CD-rom “MOGM e Sicurezza in Laboratorio”

convegno-biotecnologie-300x300Il progetto ha previsto l’aggiornamento dei contenuti scientifici del Cd-rom già realizzato con il precedente Progetto CCM, e la costruzione di una nuova veste grafica e di animazione attraverso l’elaborazione e divisione in diverse sezioni specifiche sull’uso confinato di MOGM, composte da testi finalizzati all’informazione e formazione sulle normative, procedure, norme tecniche, etc, sono state create piante strutturali didattiche tridimensionali e animazioni all’interno delle stesse in formato tipo cartoon che possano incuriosire anche le nuove generazioni. Inoltre al suo interno è stato aggiunto un nuovo pulsate dedicato alla Scuola dove sono stati inseriti tutti i prodotti realizzati sull’argomento così come quanto è stato realizzato dalle due scuole (Armando Diaz, Cine TV Rossellini) che hanno contribuito alla realizzazione del progetto (un cortometraggio e un prodotto mutimediale)


Prodotti realizzati dalle scuole sull’argomento delle biotecnologie, in seguito all’attività di formazione e in sinergia con gli esperti INAIL.

IMG_1406 - CopiaLe attività di prevenzione e divulgazione, nella particolare e attuale prospettiva di avvicinamento dei giovani al mondo della Ricerca, consentono l’acquisizione di competenze e una maturazione di sensibilità culturale sulla sicurezza, grazie a un rapporto diretto con i tecnici e gli esperti del settore e alla proposta di contenuti specialistici, attraverso un linguaggio comprensibile, esauriente e completo, che si avvalga di moderne strategie di divulgazione. Da un punto di vista educativo si è constatato come, l’utilizzo di tecnologie interattive (visualizzazione, animazioni, ascolto ecc ...) aiuti gli studenti nella comprensione di processi complessi in un tempo relativamente breve.

Grazie al rapido sviluppo delle nuove tecnologie, è risultata prioritaria l’esigenza di perseguire strategie di formazione e informazione che tengano conto degli attuali mezzi di comunicazione multimediale, attraverso i quali i contenuti tecnici siano trasmessi in un linguaggio comprensibile e, dove possibile, interattivo. Tale attività di promozione è risultata l'occasione per sensibilizzare i giovani (che un giorno saranno lavoratori) ed educarli alla cultura della prevenzione.

  • Atti del Corso di Formazione per i docenti delle Scuole Superiori dal titolo “Biotecnologie e sicurezza”. In Formato cartaceo e multimediale, sono strumenti didattici realizzati in sinergia con le scuole e gli esperti intervenuti nel corso.
  • Dispense: Epigenetica, i Vaccini biotecnologici e le Tecniche alternative agli OGM in agricoltura

Il Progetto, secondo quanto già esposto, prevede la realizzazione di materiale divulgativo per le Scuole sull’argomento delle biotecnologie, ed è sembrato opportuno di fare realizzare direttamente agli studenti dei prodotti formativi,

L’obiettivo è stato quello di far lavorare in sinergia scuole ad indirizzo diverso che potessero ciascuna per la propria competenza contribuire alla realizzazione di un prodotto (fatto dai ragazzi per i ragazzi) relativo alla sicurezza e le biotecnologie.

Il Cortometraggio "La sicurezza non è un film". Prodotto realizzato dagli studenti, nell’ottica europea del “learning by doing”, relativi al tema delle biotecnologie e loro sicurezza d’uso. Il cortometraggio è stato realizzato grazie alla collaborazione  tra INAIL, l' Istituto d’Istruzione Superiore “Roberto Rossellini”, per la sua specificità e unicità nel settore della cinematografia, e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Armando Diaz”, formato sull’argomento in grado di fornire i contenuti tecnici. Tale attività è stata supervisionata dal Referente INAIL del Progetto.

La Scuola, considerata un ambiente di lavoro “vero” dove gli studenti possono sperimentare il ruolo di “lavoratori”, e gli Istituti sono quindi da considerasi “macrolaboratori” sotto il profilo della sicurezza. I laboratori in cui si svolgono esercitazioni pratiche, costituiscono casi reali nei quali mettere in pratica attività di valutazione dei rischi e formazione.

Metodologia seguita per la realizzazione del cortometraggio:

E’ stato fornito ai ragazzi il testo della scena da realizzare, da studiare e modificare in base ai loro spunti creativi riguardo il linguaggio e l’interpretazione. Gli studenti sono stati aiutati e guidati nella loro attività dagli insegnanti di scienze per quanto riguarda il testo scientifico e dagli insegnanti di italiano per la dizione corretta nell’interpretazione dei personaggi.

Ambientazione del Cortometraggio: laboratorio di biologia della scuola

Situazione: esercitazione in laboratorio nella costruzione di un microrganismo geneticamente modificato (MOGM)

Attori protagonisti (che rappresentano i tre aspetti emozionali che suscitano le biotecnologie):

  • Uno studente particolarmente “Terrorizzato” dalla manipolazione di MOGM che ha paura di fare l’esperimento e non ha la preparazione corretta.
  • Uno studente “Sbruffone” ignaro dei possibili rischi derivanti dalla manipolazione di MOGM, privo di interesse e completamente disinformato.
  • Uno studente “Studioso” che ha la giusta formazione sulle procedure da eseguire in laboratorio nella manipolazione di MOGM, ma troppo attento a correggere i comportamenti errati dei compagni e che finisce per essere lui stesso oggetto di disattenzione durante il proprio esperimento.

Il cortometraggio è stato realizzato in bianco e nero (stile comiche, muto con cartelli).

Messaggio:  il mancato rispetto delle procedure, una formazione inadeguata e la disattenzione, sono tra le cause più importanti di rischio in laboratorio e sui posti di lavoro in genere…... anche per la persona più preparata!

 

Una prima bozza del cortometraggio è stata testata durante l’Evento “Settimana della Sicurezza”, organizzato dall’INAIL Regione Abruzzo, tenutosi il 19-20 ottobre 2013 presso il Porto Turistico di Marina di Pescara (All.23). Nella realizzazione dell’evento sono stati coinvolti il Settore Ricerca, Certificazione e Verifica dell’Inail- Dipartimento di Pescara - che si è avvalso dell’apporto dei Dipartimenti e Laboratori centrali. Il tema della prevenzione e della sicurezza è sempre attuale in ogni settore delle attività umane e per questo si è inteso creare un momento di incontro informativo, formativo e divulgativo per gli operatori dei vari settori interessati e, soprattutto, creare per i giovani un percorso formativo/cognitivo che potesse consentire loro di apprendere le nozioni base su sicurezza e prevenzione per diventare lavoratori consapevoli. Tra i temi trattati: la sicurezza nei laboratori di biotecnologie (attraverso un cortometraggio realizzato dagli studenti delle scuole superiori); il cortometraggio è stato particolarmente apprezzato dai ragazzi.

CD-rom sui Vaccini

Gli studenti dell’Istituto A. Diaz hanno realizzato un contributo multimediale in materia di Vaccini, che evidenzia le diverse fasi produttive dalla loro preparazione in laboratorio, la sperimentazione fino alla messa in commercio degli stessi.

Attraverso una presentazione in Power Point 2010 i ragazzi hanno realizzato un percorso dinamico, attraverso i link ipertestuali, in cui è possibile avere un quadro complessivo sulla normativa di riferimento, sui diversi tipi di vaccini, diverse fasi e modalità produttive. Sono stati studiati e raccontati con grafica semplice e comprensibile i vaccini che sono maggiormente oggetto di discussione tra i ragazzi: papilloma virus e virus dell’epatite. Di ciascuno sono stati evidenziati vantaggi e svantaggi, e confronto tra tradizionali e biotecnologici.

Entrambi i prodotti realizzati dalle Scuole sono stati presentati direttamente dai ragazzi dei due Istituti che hanno partecipato al progetto CCM al Convegno ABCD di Genova a 13-15 novembre 2013

Sito Web “Biotecnologiesicurezza”

sitoI giovani vivono in un ambiente sonoro, caratterizzato dal sistema dei media, e di conseguenza apprendono molto spesso anche inconsapevolmente mediante la partecipazione e condivisione di contenuti audio/video. Questa tipologia di apprendimento multimediale si differenzia nettamente da quello monomediale che avviene per astrazione, caratterizzato dalla tecnologia visiva, scrittura e stampa. Considerato che l’uso dei nuovi media modifica le modalità di apprendimento, al fine di diffondere i contenuti in tema delle Biotecnologie nel modo più idoneo all’attuale cultura multimediale dei giovani, si è pensato di sostituire il classico evento congressuale di fine progetto con la realizzazione di una pagina web che contenga tutti gli elementi formativi riguardanti le Biotecnologie e la Sicurezza e tutti i prodotti finora realizzati. Si tratta di uno spazio dinamico, basato su un sistema di gestione di contenuti preferibilmente opensource. Il sito è gestibile dal committente in forma autonoma in qualità di gestore del sito ed eventualmente modificabile sia dal punto di vista grafico (applicazione di stili e temi grafici) che strutturale (organizzazione dei contenuti e loro presentazione), senza necessità di ricorrere ad interventi manutentivi da parte di terzi. Il sistema di gestione di contenuti scelto deve permettere la realizzazione di un sito aziendale dinamico, che può essere aggiornato direttamente per quanto riguarda l’inserimento di contenuti (testuali o multimediali) direttamente tramite strumenti amministrativi del portale stesso senza dover ricorrere alla modifica fisica o al caricamento di pagine statiche. Inoltre permette la generazione di categorie tematiche e sezioni per l’organizzazione logica dei contenuti da sommare e posizionare nell’interfaccia del sito, sulla base della scelta editoriale del gestore . La grafica del sito è funzionale alla lettura e alla consultazione e allo scopo primario dello stesso: fornire documentazione e materiale, facilmente stampabili e facilmente leggibili anche a video. Una grafica riposante e che escluda accostamenti cromatici o effetti visuali, sia pure d’effetto, sfiancanti per la lettura o capaci di rendere eccessivamente “disordinata” la presentazione di contenuti rispetto agli standard di comunicazione istituzionale.
La grafica è accattivante e dedicata a un pubblico eterogeneo di addetti e non addetti ai lavori, suggerisce un ordine visivo che rispecchia i contenuti scientifici. Il sito garantisce una navigazione rapida, senza appesantimenti grafici.

 

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