Il convegno: le foto.

Convegno INAIL
Risultati del Progetto Biotecnologie e tecnologie dell’informazione: ricerca, sicurezza e innovazione scientifica per l’Europa di domani

Si è tenuto nella cornice dell'Auditorium INAIL di Piazzale Pastore a Roma, il 14 dicembre 2015 l'evento conclusivo del Progetto finanziato INAIL Biotecnologie e tecnologie dell’informazione: ricerca, sicurezza e innovazione scientifica per l’Europa di domani

Il Convegno: il Commento di Uranio Mazzanti

Lo scorso lunedì è l’emozione che ha monopolizzato l’evento INAIL: "Biotecnologie e tecnologie dell'informazione: ricerca, sicurezza e innovazione scientifica per l'Europa di domani.

Il convegno ha voluto comunicare pubblicamente il primo traguardo di un percorso ch'è iniziato meno di un anno fa come laboratoriale esperienza innovativa di “apprendimento non formale” in tre scuole romane e inaspettatamente “finito” (ma non nel senso di concluso!) al centro di programmi del MIUR e del Ministero della Salute e della recente apertura del mondo della Ricerca al dialogo con quello delle Imprese, della Scuola, della società che è la Terza Missione dell’Università.

La declinazione culturale della sicurezza -proposta da INAIL nelle sue accezioni di gestione delle emergenze, di uso responsabile dei cellulari e soprattutto di adozione di corretti stili di vita e di nutrizione - ha dato occasione a relatori di grande qualità di offrire magistrali visioni - sia ai ragazzi delle scuole sia a quelli che conserviamo dentro di noi - del valore di perseguire specializzate competenze scientifiche alla luce dei valori umanistici del variegato e irripetibile percorso “liceale”.

Poesia e musica sollecitate dunque a orientare la scienza, in un crescendo di testimonianze, da quella di un ricercatore di successo come Speranza Falciano a quella dell’emozionata dirigenza dell’Inail, alla citazione di Papa Bergoglio sulla necessità di osare dell’appassionato laico Luigi Berlinguer.

Ma soprattutto centrale è stata la partecipazione degli studenti, che hanno presentato, con loro filmati e con voci emozionate, le loro invenzioni e la piccola (per ora) rete tra scuole di diverso indirizzo che hanno realizzata con uso innovativo dei loro onnipresenti telefonini.

Invenzioni o "semplicemente” innovazioni: lettura colta di potenzialità inespresse di “cose" esistenti, che hanno suscitato l’interesse di istituzioni come INFN e ISS a condividerle per il miglioramento della sicurezza nei loro stessi laboratori!E’ stato un successo del quale può essere contento chi l’ha promosso e sostenuto e chi l’ha reso comunque possibile con quello spirito di leggerezza congeniale ai veri ricercatori, al quale ci sollecita lo stay foolish di Steve Jobs.

Ma qualcosa, oltre l' ingegno ha mosso la creatività dei ragazzi sollecitati verso la “tutela delle fragilità” di loro stessi e degli altri. Qualcosa, che la scienza attuale tende a ricollocare dal cuore alla parte destra del cervello. Con la loro “diversa”, ma utilmente espressa, abilità i ragazzi che hanno affiancato i camerieri del catering e i fotografi hanno suggerito che la solidarietà abbia ruolo nei percorsi dei giovani, la straordinaria materia “di cui son fatti i sogni” di tutti noi

Uranio Mazzanti

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Il convegno INAIL, patrocinato dal Ministero della Salute, ha visto i giovani che hanno partecipato al progetto come protagonisti, affiancati a moderatori che rappresentano professionalità di spessore nel campo di conoscenza indagato attraverso metodologie non formali. Gli studenti hanno definito percorsi di apprendimento innovativi, di cui hanno concretizzato i risultati attraverso prodotti multimediali e crossmediali, trasmettendo in una sintesi attuale e profonda, una cultura trasversale, tra scienza e tecnologia, nutrita dal respiro umanistico.

Sono stati gli stessi studenti a presentare il loro lavoro, a declinare in una divulgazione responsabile e corretta, messaggi appresi attraverso laborialità e lezioni partecipate, in sinergia coi ricercatori INAIL, appropriandosi di contenuti attuali al centro dell'interesse pubblico e del linguaggio adatto all'espressione di temi delicati e fondamentali per il progresso

Le nuove tecnologie di comunicazione sono diventate espressione creativa, nuova poetica dell'immagine, dimensione narrativa e didattica, nell'entusiasmo e nella straordinaria facilità dei giovani di comprendere i nuovi strumenti e di studiarne le potenzialità.

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Risultati del progetto Biotecnologie e tecnologie dell’informazione: ricerca, sicurezza e innovazione scientifica per l’Europa di domani

Posted by Biotecnologie e sicurezza on Lunedì 14 dicembre 2015

 

 

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