Progettazione degli impianti

Progettazione degli impianti

 Caratteristiche generali

 Struttura:

 

Le pareti, i soffitti e i pavimenti devono essere lisci, facili da pulire, impermeabili ai liquidi e resistenti agli agenti chimici e ai disinfettanti normalmente usati in laboratorio(pareti rivestite con materiale vinilico termosaldato o vernice epossidica sino ad un’altezza di m 2.00, pavimento rivestito con materiale vinilico termosaldato con una sguscia di raccordo tra la pavimentazione stessa e la parete.) I materiali per i pavimenti devono essere opportunamente scelti tali da essere lisci ed antiscivolo.

 Le porte devono avere superfici facilmente lavabili, essere dotate di sistema di autochiusura e di finestra di osservazione, con una larghezza utile minima di m 0.80. Inoltre devono avere caratteristiche antincendio (grado predeterminato di resistenza al fuoco: REI), una larghezza utile minima di m 1,20 ed essere apribili nel senso dell'esodo.

 Le finestre devono essere apribili (in assenza di aerazione meccanica) per consentire una corretta ventilazione naturale del locale e devono essere dotate di reti per la protezione da insetti ed artropodi (solo per impianti di contenimento 1 e 2). I serramenti delle finestre devono essere rivestiti in materiale impermeabile e facilmente lavabile.

 Gli arredi e le superfici di lavoro devono essere robusti, saldamente ancorati, e essere uniti ai muri da sigillanti. Devono essere facilmente pulibili, impermeabili all’acqua e resistenti a disinfettanti, acidi alcali, solventi organici e al calore moderato.

Impiantistica idraulica:

 Deve essere garantita una fornitura di acqua di buona qualità. Non devono esistere interconnessioni tra forniture di acqua per il laboratorio e quelle di acqua potabile; è opportuno montare un dispositivo anti riflusso a protezione del sistema idrico pubblico.

Nei locali del laboratorio le condutture esterne andrebbero evitate, nel caso in cui non fosse possibile, le tubazioni e i condotti a vista dovrebbero essere separati dal muro o dal soffitto in modo da evitare interstizi difficili da pulire; i lavabi dovrebbero essere situati in prossimità della porta di accesso e dotati di acqua corrente. Gli effluenti dei lavandini provenienti dagli impianti di livello 3 è preferibile che non siano convogliati direttamente in fognatura, ma siano sottoposti a pretrattamento (inattivazione). Anche gli effluenti della doccia di sicurezza è preferibile che siano convogliati in pilette di raccolta ed attraverso un apposito tubo in polietilene fatti confluire nella vasca di raccolta. L’acqua di raccolta non deve essere mai smaltita nella fognatura.

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